Animo e Cenere

nero

Giugno 17, 2007 · Lascia un Commento

contabilità sentimentale
Appunto vario
Inebriato volto
Lo sguardo
Gonna nera, non è la solita!
Sai che non guido
Vado di scarpe
Non chiederlo
Non li
Sai che non vado
A cenare più da loro
Non per incontrare fantasmi
rottura di un modello precedente
Trillo
Dual Band (900/1800)
300 ore (standby)
380 minuti (conversazione)
risorse che Telefonino mette a disposizione…
allora
non necessario
migliorativo
Qui
Si sta bene
Ne ombra cupa
Ne sole acceso
Un filtro alle luci
tuttora oggetto di discussione
Sommossa e rivoluzione
Avevi da parlarmi
E non dici più inezia
un mutamento improvviso
osservare
la successione delle generazioni
progressiva vinta resistenza
forma macroscopica nella quale
schemi esistenti irridono
Fermo qui nel tempo
Che pure passa
persa
distinzione tra il giorno e la notte
ed
il suo percorso ellissoidale intorno
a te
Un fremere
Quelle scale
Quel mare
Quel giardino
Si ho il segno della nicotina
Sulle dita
Prendile va bene
Accarezzale, sei gentile
Preoccupata
Abbiamo tempo, ne regaleremo.
Non oggi, da aspettare!
Non domani, già passato!
Qui
Adesso
Tu che sei mio momento
Dimentico anche di me

Categorie: animo · cenere · essenza
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